Apartment 01 Ristrutturazione & Interior Design Appartamento 120 mq

Apartment 01

Il Cliente proprietario dell’immobile mi ha interpellata per provvedere alla Progettazione ed alla Direzione dei Lavori relativa ad un appartamento avuto in eredità. La famiglia che andrà ad abitare questi spazi è costituita da una coppia adulta con un figlio universitario ed una persona anziana.

L’appartamento è di circa 120 mq, sito all’interno di un condominio costruito negli anni ’60. Classe energetica G, impianto di riscaldamento a gas metano, nessun genere di isolamento termico e vecchi infissi in alluminio.

La principale richiesta da parte del cliente è la rielaborazione  planimetrica a favore di una soluzione che porti ad ottenere 3 camere da letto, una delle quali destinata ad una persona anziana, per la quale possa essere destinata anche la realizzazione di un secondo bagno, così da rendere più indipendente la gestione dei servizi igienici. Fra le altre richieste del cliente, vi è la necessità di posizionare la cucina, chiusa in modo tale da non permettere la dispersione degli odori e dei fumi di cottura, utilizzando gli spazi propri dell’enorme salotto esistente.

Le soluzioni planimetriche elaborate e proposte al cliente sono state due, così da proporre nella prima una soluzione consona a quanto richiesto dalla Committenza, mentre nella seconda una soluzione pensata per la totale ottimizzazione degli spazi e soprattutto per evitare problematiche impiantistiche che potrebbero venirsi a creare in fase di esecuzione dei lavori di ristrutturazione.

La prima soluzione, quindi, prevede la collocazione della cucina lungo il lato sud dell’appartamento, in corrispondenza di una porzione del salone esistente, così come desiderato dal cliente:

Nella seconda soluzione, invece, si è preferito posizionare la cucina sul lato nord dell’appartamento, scelta principalmente dettata dalla presenza della colonna impianti situata in corrispondenza della vecchia cucina, ma anche per permettere una chiusura ermetica dell’ambiente con un accesso indipendente verso l’esterno, costituito dal piccolo terrazzo di servizio. Inoltre, nella camera da letto destinata alla persona anziana è stato allestito un bagno indipendente e stabilendo così una gestione più efficiente degli ambienti di servizio.

Gli elementi che caratterizzano la scelta impiantistica rappresentano il massimo comune denominatore dell’intervento. Per il riscaldamento si è prevista l’installazione di una caldaia a pellet a servizio del pavimento radiante e della produzione di acqua calda sanitaria. La caldaia a pellet potrebbe essere collocata direttamente nel box auto della proprietà e collocato immediatamente sotto alla camera da letto con bagno indipendente (l’immobile si trova al primo piano mentre il box è al piano terra). Qualora non si riuscisse ad inserire nel budget un intervento di questo genere – ad oggi piuttosto oneroso – si prevede l’utilizzo di una stufa a pellet per il riscaldamento degli ambienti, da associare ad una classica caldaia a condensazione per la produzione di acqua calda sanitaria.

Il sistema di illuminazione dell’appartamento sarà gestito tramite l’utilizzo di lampade a basso consumo e strip led, utilizzate per generare luce soffusa in corrispondenza delle nicchie da parete poste lungo il disimpegno della zona notte e nella zona giorno tv.

L’utilizzo di un sistema domotico permette la gestione degli impianti anche tramite accesso remoto. Grazie alle attuali soluzioni tecnologiche è possibile impostare degli “scenari” climatici e di illuminazione ed attivarli direttamente dal nostro smartphone. Per esempio, è possibile programmare uno scenario che consenta di accendere il riscaldamento un secondo prima di uscire dall’ufficio, facendoci trovare la nostra casa riscaldata al nostro arrivo, magari sincronizzando l’accensione di una luce d’atmosfera in salotto associata al nostro brano musicale preferito. Tale sistema può essere associato anche a sistemi di video sorveglianza e d’allarme anti intrusione. L’incremento dei prezzi di un impianto demotico rispetto ad un impianto elettrico classico si aggira fra il 20 − 30% ma sono molte le considerazioni da fare a tal riguardo. Per esempio, un sistema domotico, oltre a permettere la programmazione dello scenario ideale per il nostro ritorno a casa, ci permette di ottimizzare i costi per il riscaldamento, permettendoci di gestire real time accensione e spegnimento, nonché consentire lo spegnimento da remoto qualora si fosse dimenticato di impostare un timer prima di uscire. Molto spesso il maggiore investimento iniziale consente un ottimizzazione della spesa che porterà ad ammortizzare l’investimento stesso nei primi tempi e ad un risparmio reale di energia non usata subito dopo.

L’utilizzo di una porta “invisibile” permette di non percepire il filtro divisorio interposto fra zona giorno e zona notte, grazie all’uso di cerniere a scomparsa e l’assenza di cornici coprifilo e creando quindi una continuità assoluta fra porta e parete.